Zoom Culture è un’impresa culturale che realizza prodotti e soluzioni di fruizione del patrimonio culturale.

(+39) 320 1990322 (+39) 328 3389120

via Montinari, 73 - 73021 - Calimera (LE)

info@zoomculture.it

Top
m

Il cantiere racconta – Torre Mozza

  |    |  Il cantiere racconta – Torre Mozza
Torre Mozza - Immagine di copertina del Cantiere Racconta | Torre Mozza con illustrazione della torre e loghi istituzionali
Torre Mozza prima dell'avvio dei lavori di recupero e consolidamento
Torre Mozza - L'immagine mostra il degrado dovuto alla patina biologica sulla muratura interna ed sterna di Torre Mozza per l'attacco di licheni, muschi e alghe
Torre Mozza - L'immagine mostra la vegetazione infestante presente sulla muratura esterna di Torre Mozza
Torre Mozza - L'immagine mostra il degrado degli ambienti interni e della muratura esterna di Torre Mozza dovuta alla presenza di depositi superficiali, nel dettaglio depositi di guano
Torre Mozza - L'immagine mostra Degrado sulla muratura esterna di Torre Mozza dovuto a fenomeni di disgregazione e decoesionamento causati dagli agenti atmosferici e dalle caratteristiche intrinseche dei materiali
orre Mozza - L'immagine mostra il degrado della muratura esterna di Torre Mozza dovuto a fenomeni di alveolizzazione e erosione causati dagli agenti atmosferici e dalle caratteristiche intrinseche dei materiali
Torre Mozza - L'immagine mostra lacune e perdite di materiale su alcuni elementi strutturali di Torre Mozza dovuto agli agenti atmosferici e alle caratteristiche intrinseche dei materiali
Torre Mozza - L'immagine mostra lacune e perdite di materiale su alcuni elementi funzionali di Torre Mozza dovuto agli agenti atmosferici e alle caratteristiche intrinseche dei materiali
Torre Mozza - L'immagine mostra l'utilizzo di materiali impropri come malte cementizie ed elementi metallici corrosi causa di degrado delle murature e della copertura di Torre Mozza

Il cantiere racconta – Torre Mozza

Il progetto in atto su Torre Mozza, promosso dal Comune di Ugento e dal GAL “Il Capo di Leuca e le Serre Salentine”, con la Direzione Lavori dell’Architetto Alberto Torsello, si inquadra nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Marina di Torre Mozza di Ugento (LE). I lavori sono stati avviati a Giugno 2021 dalla ditta F. P. COSTRUZIONI di Francesco Ponzo.

 

Torre Mozza rappresenta un elemento identitario del tratto costiero ugentino. Inserita nel più vasto sistema difensivo costiero che contraddistingue la Terra d’Otranto, racconta un passato che riporta nel XVI secolo quando l’esigenza di difesa dalle incursioni turche e piratesche spinse la dominazione spagnola a dotare il territorio di punti di avvistamento privilegiato in grado di comunicare tra loro e con l’entroterra.

 

Il progetto è volto sia a garantire la conservazione della Torre, individuando le cause del degrado e preservando tutte le tracce che caratterizzano il manufatto, sia a consentirne, attraverso un allestimento dell’area circostante, la fruizione e la conoscenza grazie all’implementazione di strumenti multimediali e un’attenzione all’accessibilità dell’area e dei contenuti.

 

Il progetto esecutivo si arricchisce di proposte migliorative inerenti la conoscenza del bene culturale ai fini del restauro, quali saggi di pulitura e indagini diagnostiche, e che limitano l’impatto del ponteggio sulla fruizione del bene, attraverso una comunicazione del cantiere, un sistema di illuminazione dell’esterno, la cura del verde dell’area limitrofa alla Torre.

 

Con Il cantiere racconta Zoom Culture si propone di valorizzare cantieri di restauro e progetti in corso sul patrimonio culturale e paesaggistico attraverso un racconto interattivo e immediato che permette di fruire in situ beni culturali temporaneamente inaccessibili e conoscere obiettivi, fasi e scelte tecniche di progettualità in realizzazione. Il cantiere diviene luogo privilegiato di conoscenza, per un avvicinamento alle tematiche del restauro e della conservazione, della tutela e della riqualificazione del patrimonio paesaggistico.

 


FORME DI DEGRADO

Le forme di degrado che interessano la Torre sono quelle tipiche del materiale utilizzato (il Carparo) e delle tecniche costruttive impiegate: muratura faccia a vista, con malta a base di terra, in parte rivestita con finiture superficiali e cocciopesto. Causa principale del degrado è l’azione degli agenti atmosferici, aggravata dalla presenza di inquinanti, e dell’aerosol marino.

 

PATINA BIOLOGICA E VEGETAZIONE INFESTANTE

Le murature e la copertura sono interessate da un diffuso attacco biologico dovuto a licheni, muschi e alghe (Figura 1) e dalla presenza di vegetazione superiore (Figura 2). Questa forma di alterazione è favorita dalla presenza di acqua nelle murature, ad esempio da infiltrazioni o di risalita, e da depositi che divengono il substrato per l’attecchimento di biodeteriogeni.

 

DEPOSITI SUPERFICIALI

L’esterno e gli ambienti interni della Torre presentano depositi superficiali coerenti e incoerenti, diffusi sulle varie componenti architettoniche. Tali depositi sono dovuti a volatili e biodeteriogeni, e alla presenza di polveri e materiali che sono anche il risultato di altre forme di degrado quali ad esempio polverizzazione, erosione, disgregazione. Gli interni della Torre in particolare presentavano un cospicuo deposito di guano, ora rimosso (Figura 3).

 

DECOESIONAMENTO, EROSIONE

Le strutture murarie, che alternano tessitura regolare con conci squadrati a tessitura in pietrame informe, presentano varie forme di alterazione (Figure 4, 5): decoesionamento, erosione, polverizzazione, esfoliazione, alveolizzazione, disgregazione, con conseguenti crolli e perdita di materiale. Sono interessati sia gli elementi lapidei (conci e pietrame), sia la malta di allettamento e le finiture superficiali ancora parzialmente conservate. La muratura perimetrale esterna risulta particolarmente colpita nel lato verso il mare.

 

PERDITA DI MATERIALE

Lacune e perdita di materiale riguardano la Torre in modo diffuso e in tutte le sue componenti costruttive: “strutturali” (Figura 6), quali le murature, volte e solai, rivestimenti interni ed esterni come il battuto in cocciopesto in copertura; “funzionali” proprie dell’architettura difensiva, come il coronamento sommitale ormai storicamente conservato solo parzialmente (Figura 7).

 

MATERIALI IMPRORI

Ulteriore forma di degrado (Figura 8), la presenza di materiali impropri, dovuta per lo più a precedenti interventi su finiture superficiali e giunti con impasti incompatibili per composizione e caratteristiche fisico-meccaniche con quelli originali, come ad esempio quelli di malte di allettamento a base cementizia. Sulla copertura si riscontrano elementi metallici corrosi quali parapetti e una struttura di chiusura orizzontale in degrado.

 


 

INTERVENTI di RECUPERO E CONSOLIDAMENTO – TORRE

Gli interventi principali sulla Torre riguardano la muratura interna ed esterna e la parte della copertura sommitale. Consistono in:

  • Pulizia, disinfestazione e bonifica del vano interno dal guano e protezione delle aperture con posa in opera di reti antipiccione
  • Disinfestazione dalla vegetazione infestante e dai depositi di origine biologica
  • Pulitura, pre-consolidamento, revisione, consolidamento della muratura e eventuale sostituzione degli elementi non recuperabili
  • Consolidamento del tratto conservato di coronamento sommitale con rimozione del lucernario presente sulla copertura e sostituzione con un elemento di protezione orizzontale.

 

INTERVENTI – AREA LIMITROFA

  • Realizzazione di un percorso pedonale con abbattimento delle barriere architettoniche
  • Dotazione di sedute con la creazione di un nuovo spazio sociale
  • Installazione di totem e pannelli divulgativi sul bene culturale con attenzione all’accessibilità dei contenuti in particolare per non vedenti

VISITA VIRTUALE

Tasto destro e scegli FULLSCREEN per visualizzare a schermo intero [Foto a 360° C. Mazzotta]

Committente:

F. P. COSTRUZIONI di Francesco Ponzo [Comune di Ugento (Le) - Recupero e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Marina di Torre Mozza di Ugento (Le) attraverso il recupero e la valorizzazione della Torre e delle aree limitrofe - FONDO F.E.A.S.R. - PSR PUGLIA 2014/2020. Piano di Azione Locale “Il Capo di Leuca e le Serre Salentine” - Misura 19, Sottomisura 19.2, Azione 1, Intervento 1.1 “Recupero e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale”]

Anno:

Giugno – Dicembre 2021